Questa regione dai vasti orizzonti, a cui i boschi di querce da sughero conferiscono una sensazione di forza atemporale, fu, in altre epoche, un immenso campo di grano. Oggi, i raccolti hanno fatto posto a vigneti immensi, i cui vini conservano la forza del paesaggio e del clima caldo, rimanendo tra i migliori del Portogallo.
Nel parco naturale della Serra de S. Mamede, Castelo de Vide e Marvão, circondata da mura, si stagliano nelle loro altezze, località di grande bellezza e tradizione, come anche Portalegre, Crato e Alter do Chão, dove l’allevamento di cavalli più famoso del paese addestra i purosangue lusitani.
Un itinerario storico in crescendo parte da Montemor-o-Novo, Arraiolos, Estremoz, Vila Viçosa e Monsaraz – il cui castello abbraccia l’intero villaggio – fino ad Évora, parte del Património Mondiale.
Più a sud, sulle rive del Guadiana e alla diga di Alqueva, Mourão e Moura, Vidigueira, Alvito e Viana do Alentejo sono le aree più importanti da visitare, rappresentative dell’ambiente tipico dell’Alentejo, dal patrimonio ricco e ben conservato, dove case ad un solo piano, intonacate di bianco, constrastano con il nero delle strade, trasmettendo una sensazione di tranquillità ed armonia che invita alla distensione.