Città natale di Vasco da Gama nell’anno 1468, Sines parla di mare e di scoperte.
Al comando di un’armata di tre navi, la cui missione era raggiungere l’India via mare, Gama partì da Lisbona l’8 luglio del 1497. Circumnavigando la costa africana, il 18 novembre avvistò il temuto Capo di Buona Speranza. I venti ciclonici si abbatterono con violenza sulle fragili navi, ma, dopo sette giorni di lotta contro la tempesta, facendo vela a nord, Gama seguì la costa orientale dell’Africa e il 20 maggio del 1498, gettò finalmente l’ancora al largo di Calcutta. Dei 150 uomini partiti dalle spiagge di Belém, poco più di 50 riguadagnarono il Portogallo, ma la via marittima per l’India e il mare aperto appartenevano al Portogallo. Il navigatore avrebbe compiuto ancora altri due viaggi in India, morendo durante il terzo, a Cochim, nel giorno di Natale del 1524.
Nel centro storico di Sines potrete fare un piccolo giro basato sui “monumenti di Gama”: figlio di un proprietario terriero, Estevão da Gama, nacque in un castello sopra a Sines.
Cominciate da qui la vostra visita e contemplate quello stesso oceano i cui misteri Vasco da Gama svelò. Ammirate la chiesa principale, dove fu ordinato e la Ermida da Nossa Senhora das Salas, protettrice dei pescatori, per cui il navigatore aveva una speciale devozione.
Nell’ammirare il panorama dalla Doca Pesca, sopra la bellissima spiaggia, ricordatevi che da qui la gente parte quotidianamente al lavoro e, infatti, avrete molte occasioni di assaggiare dell’ottimo pesce ed entrare in contatto con questa gente, che porta il mare nel profondo dell’anima.Non vi sorprenderà che, ogni anno, si svolga nel Castelo de Sines un festival di “musiche del mondo”, niente di più appropriato per una città che diede al mondo i suoi maggiori esploratori marittimi.