Tra il mare, il fiume e la montagna, le case si estendono sulle rive del Lima, che, di lì a poco, si tuffa nell’oceano.
Iniziate la vostra lezione di storia dell’arte e urbanismo da Praça da República, con i suoi tre edifici cinquecenteschi: una graziosa fontana in granito, la Casa da Câmara, e la Casa da Misericórdia.
Da questo punto, vero cuore della città, immergetevi lentamente nelle sue strade. Sono così tanti gli antichi palazzi nobiliari che finirete per perdere il conto. Suntuosi nelle loro linee barocche, o in pietra, abbelliti da splendidi finestroni, con i blasoni di famiglia in bella mostra, costituiscono solo una parte del fascino di Viana, delle sue famiglie nobili, dei suoi commercianti e navigatori promossi all’aristocrazia. Qui, il portico tutto curve di una cappella barocca; là una fontana con l’immagine di un santo; più oltre, la chiesa principale con torri simili a quelle di una fortezza; in un angolo un portale di pietra scolpita; in una piazza, una casa gotica appartenuta ad un navigatore.
Alla fine capirete perchè D. Afonso III, che la fondò nel XIII secolo, diceva che Viana era "la città che più amava".
Sulla foce del Lima, visitate il forte di Santiago da Barra, bell’esempio di fortificazione marittima, e percorrete il "Caminho da Ronda": sarà una sorpresa.
Rivolta al mare, che di Viana ha fatto la storia, una bella chiesa barocca conserva l’immagine della Senhora da Agonia, a cui sono devoti i pescatori. Viene portata in processione ogni agosto, per benedire il mare, in una delle feste più belle e colorate del Portogallo.