Ogni viaggio può rivelarsi una sorpresa. A Cais do Sodré, il coniglio frettoloso di Alice nel Paese delle Meraviglie vi indicherà il cammino. Baixa/Chiado porta la firma del famoso architetto Siza Vieira, con le decorazioni del pittore Ângelo de Sousa. Poi, alla fermata Parque, guardate le fantastiche storie delle scoperte geografiche con animali immaginari. Ma, se visiterete il Jardim Zoológico, gli animali vi aspetteranno già nella stazione, e, a Laranjeiras, vi verrà voglia di mangiare questo delizioso frutto.
Per cominciare, seguite una delle linee colorate - verde, giallo, rosso o blu - e poi cambiate. Qualunque percorso sarà un viaggio nella storia dell’azulejo del XX secolo. Alla fine, scegliete la vostra stazione preferita. L’idea di decorare la metropolitana di Lisbona nacque ai tempi della sua costruzione, negli anni ‘50, per rendere meno opprimente la sensazione di trovarsi sottoterra.
Si decise allora di rivestire le stazioni con gli azulejos, un supporto decorativo tradizionale, perfetto per lo scopo. L’architetto, Keil do Amaral, e l’artista figurativa, Maria Keil, definirono allora un modello per questo tipo di spazi pubblici che conobbe un seguito.
Una nuova generazione di stazioni nacque negli anni ‘90. Per vivacizzarle, famosi architetti e artisti figurativi scelsero temi allusivi alla zona della città dove erano collocate, e alla cultura portoghese, utilizzando i più recenti linguaggi artistici.
Fique ainda a saber que o Metro de Lisboa passou fronteiras e levou obras de arte para os metros de Bruxelas (Jardin Botanique), Paris (Champs Élysées/Clémenceau), Budapeste (Deák Tér), Moscovo (Belourusskaya) e Sydney (Martin Place).