Cominciate dal nome: Faro deriva da Ibn-Harun, nome della dinastia araba che la governava nell’XI secolo. Il viaggio attraverso al storia comincia con l’Arco da Vila, nel cuore di un giardino con palme, “esplanadas” e vista sul mare. Nella facciata esterna, l’arco è un porogetto dell’italiano Fabri; mentre, all’interno...del principe musulmano Bem Bekr.
Dentro le mura del castello, strade strette, ricche di archi e di angoli graziosi, conducono a Praça Afonso III dove la statua del re ricorda la conquista della città, nel 1249. Al posto dell’antica moschea, venne costruita la cattedrale, come segno del nuovo dominio. L’interno, rinascimentale, merita una visita. Sulla stessa piazza, visitate anche la chiesa della Misericórdia e l’elegante Paço dos Bispos.
E, nei bei chiostri del convento di Nossa Senhora da Assunção, il viaggio vi riporterà fino all’epoca romana, con i reperti del Museu Infante D. Henrique.
Oltre il perimetro, c’è una città diversa, ricostruita dopo il terremoto del 1755 dalla nobiltà e dalla borghesia arricchita, che si riflette in case benestanti, palazzi, e nel romantico Teatro Lethes.
Se vi trovate in vacanza con la famiglia, fate un salto al Centro Ciência Viva, dove grandi e piccoli si divertiranno nel "Ciber Espaço" costruito intorno al tema solare.
La capitale dell’Algarve, con il suo centro pieno di vita, i negozi, le “esplanadas”, i ristoranti con appetitosi piatti di mare, vi sorprenderanno ad ogni passo.