In questa città, che l’UNESCO ha incluso nella lista del Patrimonio Mondiale, visitate i ricchissimi monumenti, testimonianza di quell’età dell’oro. Delle nove isole che compongono l’arcipelago delle Azzorre, Terceira, terza ad essere scoperta dai portoghesi nel cuore dell’Atlantico, doveva trasformarsi nel più importante scalo commerciale dell’Età Moderna.Sopra alla sua bella baia verde, riparata dai venti, nacque e si sviluppò la città di Angra con il suo porto: qui si rifornivano, di ritorno a Lisbona, gli enormi galeoni carichi di oro e argento provenienti dalle Americhe, di legno e pietre preziose dal Brasile, di spezie dalle Indie, di seta dalla Cina, di avorio dall’Africa.
La città si riempì di palazzi, conventi e chiese dai ricchissimi interni foderati con legnami esotici e intagliati in oro.
Dal Monte Brasil, con Agra ai piedi, abbraccerete in un solo respiro 500 anni di storia. Tra gli edifici, spiccano le torri massicce delle grandi chiese; in quella di Nossa Senhora da Guia, è sepolto Paulo da Gama, che accompagnò il fratello, Vasco da Gama, nel suo primo viaggio via mare in India.
Ma, prima di ridiscendere verso la città, percorrete la formidabile fortezza di S. João Baptista che avvolge il monte con i suoi 4 km di mura e 400 pezzi di artiglieria, creata per difendere i tesori di un vasto impero, unito dalle grandi rotte oceaniche, contro l’avidità dei pirati che infestavano questi mari.