Oggi è uno dei tesori che i romani lasciarono come segno del loro passaggio, e meta di una visita obbligatoria.
Tra le rovine della città romana, potrete scoprire l’unico esempio esistente in Portogallo di un antico ippodromo – dove si svolgevano le corse dei carri trainati da cavalli, come quelle del film "Ben-Hur". Le corse erano uno spettacolo per il grande pubblico, che attraeva visitatori da terre lontane, e sappiate che giunse fino a Roma l’eco delle imprese di corridori come Caio, Apuleio e Diocles, e della foga dei cavalli lusitani.
Proseguite fino al foro (la piazza pubblica, centro politico-amministrativo e religioso) e immaginate come doveva essere il tempio principale dedicato al culto imperiale, o un altro dedicato a Venere.
Zone di commercio, bagni pubblici, un sistema di fognature – non è difficile visualizzare una città brulicante di vita, che toccò il suo massimo splendose nel I secolo.
Osservate i due edifici delle terme, eccellentemente conservati, un ponte e molte altre cose, che resero Miróbriga una città famosa, di cui scrisse Plinio il Vecchio, pensatore romano del I secolo, autore di una ben nota "Storia Naturale".