Se, nell’alto dei monti, il secolo XIX vide la nascita del Palácio da Pena, frutto del sogno di un re artista, D. Fernando di Saxe-Coburgo Gotha, i pendii della montagna brulicano di piccoli palazzi come Monserrate, racchiuso dall’esuberanza del suo parco esotico e di masserie come la Regaleira, che vi trasporteranno nel mondo dei simboli iniziatici.
In escursione a Sintra potrete scendere al neolitico Tholos do Monge, gettare uno sguardo sull’orizzonte dalle mura del castello del mori, sentite tutta l’austerità del convento dei Cappuccini, emozionarvi negli angoli nascosti del Parque de la Pena, luogo di amore ed esotismo. Nel centro storico della cittadina, farete un appassionante giro nel passato dell’umanità, tra strade labirintiche, scale e arcate.
Nel frattempo, scoprirete facilmente gli enormi camini del Palácio Nacional, la più affascinante costruzione regia del Portogallo, seduttrice di infiniti gusti con la sua strana bellezza. Tra i suoi muri sentirete l’eco della notizia delle scoperte dell’India e del Brasile che qui D. Manuel I ricevette, o la voce di Luís de Camões che recita “Os Lusíadas” per il re D. Sebastião, e vedrete la più grande raccolta di azulejos della penisola iberica. Il “più benedetto luogo di tutto il globo terrestre” vi aspetta.