www.visitportugal.com

Live Chat

Il Carnevale

Il Carnevale

Altri

Il Carnevale, chiamato in Portogallo anche Entrudo, indica il periodo tra il giorno dei Re Magi (il 6 gennaio) e la Quaresima, ma normalmente si riferisce ai tre “giorni grassi” che precedono la celebrazione delle Ceneri (domenica, lunedì e martedì).

Sono tre giorni di feste ed eccessi, anche gastronomici, che anticipano il periodo di digiuno, rigore e disciplina religiosa della Quaresima, il quale ha inizio il giovedì successivo e termina con la Pasqua.

Le tracce di questa festa ci riportano all’Antichità, alle manifestazioni di carattere religioso che segnavano il momento di transizione tra la fine dell’inverno e l’inizio della primavera. Si trattava di rituali di fertilità e desiderio di abbondanza per il nuovo anno che si accingeva a incominciare.

In quello stesso periodo, i romani celebravano i Saturnali, esprimendo il medesimo messaggio di rigenerazione ed equilibrio della natura. Saturno, nome latino della divinità greca Crono, era uno degli esseri supremi dell’Universo e Protettore dell’Agricoltura. Dominò il mondo finché non fu detronizzato dal figlio Zeus (il nome greco di Giove) e fuggì in Italia, portando con sé un tempo di pace e serenità perfette, caratteristiche del suo regno, noto come l’Età dell’Oro. In sua memoria, durante l’inverno erano celebrate grandi feste, chiamate Saturnali o Saturnalia. Si credeva infatti che durante la celebrazione di tali festività fosse possibile tornare a questa mitica Età dell’Oro. In quei giorni non si poteva dichiarare guerra, le esecuzioni erano posticipate, servi e signori mangiavano alla stessa tavola, si facevano doni ad amici e familiari e si manteneva vivo lo spirito di eguaglianza tra gli uomini. Sono gli stessi principii di libertà ed eguaglianza a caratterizzare il Carnevale, che simula un sovvertimento dell’ordine costituito, seguito dalla restaurazione dell’equilibrio sociale.

La festa dei Saturnali era inoltre caratterizzata da momenti di riconciliazione con i morti e gli spiriti. A tal fine, il morto era rappresentato da abiti bianchi e maschere e si bruciava una bambola o un altro simbolo malefico, in segno di purificazione e liberazione dalle cattive influenze. In molte località portoghesi, è ancora oggi tradizione porre fine ai festeggiamenti carnevaleschi con l’“Enterro do Entrudo” (la sepoltura del carnevale), ultimo atto di libertinaggio e disgregazione prima del ritorno all’ordine.


Il Carnevale
Ricerca avanzata
Pianificazione Guarda i contenuti che hai selezionato e crea il Piano o la Brochure
Hai dimenticato la password?
Effetua il login attraverso le reti sociali
*Attendere, per favore. *Le istruzioni di recupero password ti saranno inviate via e-mail. *E-mail non inviato. Tenta di nuovo.
Effetua il login attraverso le reti sociali

Questo sito usa cookies per ottimizzare l'esperienza di navigazione e non conserva dati d'identificazione degli utenti.
Potete disattivare questa funzione nella configurazione del browser. Per saperne di più consultate i Termini di Utilizzo

close