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Il Patrimonio Mondiale

Mosteiro de Alcobaça
Luogo: Mosteiro de Alcobaça
Photo: Rui Cunha
Photo: Rui Cunha

In Portogallo, la cultura e il patrimonio hanno delle caratteristiche uniche che nascono da episodi storici e dall’indole di un popolo che ha imparato con il resto del mondo e ha saputo adattare quello che ha appreso al suo modo d’essere e al territorio.

Quando si visita il paese ci si accorge dappertutto degli aspetti che fanno parte della personalità portoghese. Si trovano in città, monumenti e paesaggi che, in un modo o nell’altro, raccontano anche una parte della storia del mondo, ed è per questo che sono stati classificati Patrimonio dell’Umanità.

L’UNESCO ha già classificato 21 Patrimoni dell’Umanità, fra centri storici, siti archeologici, paesaggi culturali, parchi naturali e patrimonio immateriale. Questi contributi portoghesi alla storia mondiale meritano di essere visitati e sono un buon motivo per conoscere il Portogallo da nord a sud.

Centro Storico di Guimarães
Guimarães ha un grande valore simbolico per l’identità portoghese, perché è qui che è nato il Portogallo nel XIIº secolo. La città, ben conservata, rispecchia l’evoluzione dell’architettura civile dal medioevo al XIXº secolo. Le particolari tecniche di costruzione che vennero sviluppate a Guimarães sono state poi applicate in tutto il mondo, nelle colonie portoghesi, in Africa e nel Nuovo Mondo.

Centro Storico di Porto
I quartieri che si vedono sulla collina e scendono fino alla Ribeira, vicino al fiume Douro, e il lungofiume di Vila Nova de Gaia ritrattano la storia della città legata alle attività del mare sin dall’epoca romana. La Sé (cattedrale) e la Torre dos Clérigos, emblemi di Porto, la magnificenza degli edifici, le chiese barocche, e il Palazzo della Borsa neoclassico ne fanno un paesaggio urbano eccezionale, erede di una storia millenaria.

Paesaggio culturale dell’Alto Douro Vitifero
Le vigne che producono il famoso Porto crescono nella splendida valle del fiume Douro, la più antica regione viticola demarcata al mondo. Le caratteristiche naturali e il lavoro dell’uomo che, nei secoli, ha modellato la valle con terrazzamenti l’hanno trasformata in un paesaggio unico e di rara bellezza.

Università di Coimbra, Città Alta e Rua da Sofia
Fondata nel 1290, l’Università di Coimbra è la più antica del Portogallo e una delle più antiche d’Europa. Con notevole influenza nel XVIIIº secolo ha determinato lo sviluppo del carattere studentesco della città, dal punto di vista urbanistico, architettonico, artistico e sociale. Ne sono esempio il Paço das Escolas, il Colégio da Graça e il Colégio de Jesus, la Biblioteca Joanina, il Jardim Botânico, la Città Alta di Coimbra, la Rua da Sofia e le secolari tradizioni legate alla vita universitaria. Sin dalla sua origine, l’università è stata un polo di diffusione della conoscenza scientifica e un punto di riferimento per la lingua e la cultura portoghese in tutto il mondo.

Parco Archeologico di Vale do Côa
Nella valle del fiume Côa si trova un’immensa galleria all’aperto di pittura rupestre, lungo un’area con 17 km, su cui il visitatore troverà ogni informazione nel moderno edificio del Museu do Côa. L’eccezionale concentrazione di pittura rupestre del Paleolitico superiore (fra 22 000 e 10 000 anni A.C.) costituisce l’esempio più importante delle prime manifestazioni della creazione umana, sino ad ora sconosciuto, su questo livello, in qualsiasi parte del mondo.

Convento de Cristo, Tomar
Per il significato storico e l’importanza artistica, il Convento da Ordem de Cristo e il Castello dei Templari sono un monumento impareggiabile. Gli interventi apportati lungo i secoli riflettono la storia dell’arte in Portogallo, con testimonianze dell’arte romanica, della simbologia dei templari, dello stile gotico e di quello manuelino, caratteristici dell’epoca delle Scoperte, e poi dell’arte rinascimentale, del manierismo nei suoi vari aspetti, e infine del barocco, in particolare nella decorazione.

Mosteiro de Alcobaça
È una della più importanti abbazie cistercensi europee, un emblema dell’ordine monastico. Il monastero venne fondato nel XIIº secolo, grazie a una donazione del primo re del Portogallo, D. Afonso Henriques, a Bernardo di Chiaravalle. La chiesa, iniziata con la costruzione dell’abside, come era pratica usuale, ha tre navi della stessa altezza, il transetto di due navi e il deambulatorio. Un monumento che colpisce per la semplicità, la grandezza e l’austerità.

Mosteiro da Batalha
Capolavoro del genio creativo, il Mosteiro de Santa Maria da Vitória venne costruito per volontà di D. João I, in ringraziamento per la vittoria dei Portoghesi sugli Spagnoli nella battaglia di Aljubarrota, nel 1385. È il grande monumento del tardo gotico portoghese, e uno dei primi esempi di manifestazione dello stile manuelino. Testimonianza della scambio di influenze nelle arti, è uno dei più bei monasteri della fine del medioevo in Europa.

Mosteiro dos Jerónimos, Lisboa
Il Mosteiro dos Jerónimos è una notevole opera architettonica fatta costruire dal re D. Manuel Iº, all’inizio del XVIº secolo. Viene considerato la “perla” dello stile manuelino, uno stile prettamente portoghese, che mette insieme elementi architettonici del tardo gotico e del rinascimento, aggiungendovi una simbologia regale, che lo rendono affascinante.

Torre de Belém, Lisboa
D. Manuel I fece anche costruire la Torre de Belém, realizzando un piano innovatore ed efficace per la difesa del fiume e per la protezione di Lisbona, che metteva in coordinazione la torre con altre strutture difensive all’entrata dell’estuario. Simbolo del prestigio del re, è decorata con motivi tipici dello stile manuelino: nodi, corde nautiche, sfere armillari, croci dell’ Ordine Militare di Cristo e elementi naturali.

Paesaggio Culturale di Sintra
Nel XIXº secolo, Sintra è stata uno dei primi posti in Europa in cui l’architettura romantica ha dato i primi passi. Il re consorte D. Fernando de Saxe-Goburgo Gotha, sposato con la Regina D. Maria IIª, trasformò le rovine di un monastero in un castello, mettendo insieme, in modo geniale, elementi gotici, egizi, islamici e rinascimentali, e creando attorno un parco dalla vegetazione lussureggiante, al gusto dell’epoca. L’esempio venne seguito in altri palazzi della Serra de Sintra e servì di ispirazione in altre parti d’Europa.

Fado, Patrimonio Culturale Immateriale
Cantato a una voce, accompagnata da una chitarra classica e una chitarra portoghese, il Fado è nato nei quartieri storici di Lisbona - Mouraria, Alfama, Bairro Alto e Madragoa. Canta in modo intenso e appassionato i temi della fatalità del destino e dell’amore. Oggi è una musica del mondo, simbolo del Portogallo.

Centro Storico di Évora
Évora, con origini in epoca romana, ha avuto la sua età dell’oro nel XVº secolo, quando fu residenza dei sovrani del Portogallo. La sua peculiarità nasce dalle case intonacate, dalle decorazioni interne con rivestimenti di azulejos e dai balconi in ferro battuto: un’architettura urbana rappresentativa di un determinato periodo storico (i secoli che vanno dal XVIº al XVIIIº). I suoi monumenti hanno avuto grande influenza sull’architettura portoghese in Brasile.

Elvas e le sue Fortificazioni
Vicino al confine, troviamo a Elvas la più grande fortificazione con baluardi al mondo, con circa 10 km di perimetro e un’area di 300 ettari. Testimonianza unica dell’evoluzione delle concezioni strategiche militari, comprende vari monumenti: il castello, due forti, tre fortini, le muraglia e o l’Acquedotto di Amoreira, lungo 7 km e con 843 archi.

Le chant polyphonique de l’Alentejo
Chanté par des chorales mixtes, sans accompagnement musical, le chant de l’Alentejo est une expression musicale unique, d’une grande authenticité, typique de la région du Baixo Alentejo. Pratiqué par toutes les classes sociales, hommes comme femmes, ce chant a gagné en popularité dès le début du XXe siècle grâce à la population rurale d’une région où se sont développées l’industrie agricole et l’exploitation minière.

Produzione di “chocalhos” (sonagli), in Alentejo
La produzione di “chocalhos” (sonagli), considerata Patrimonio Culturale Immateriale, è un'arte unica che esiste nella regione da più di duemila anni. Questo strumento a percussione ha un suono inconfondibile e un ruolo fondamentale nel paesaggio sonoro della zone rurali dove si pratica ancora la pastorizia. In tutto il Portogallo esistono solo 13 maestri di quest'arte tradizionale.

Centro Storico di Angra do Heroísmo, Ilha Terceira, Azzorre
Angra do Heroísmo, che presenta un’architettura particolare, è stata uno scalo obbligatorio fra l’Europa e gli altri continenti dal XVº secolo fino alla comparsa della navi a vapore, nell’ottocento. Le imponenti fortificazioni, erette più di 400 anni fa, sono un caso unico nell’architettura militare.

Paesaggio culturale della vigna dell’isola di Pico, Azzorre
Nell’isola di Pico si trova un esempio notevole di trasformazione di un terreno roccioso, di origine vulcanica, apparentemente improduttivo, in uno straordinario paesaggio vinicolo. I pendii che scendono verso il mare, caratterizzati da un dedalo di muretti in pietra scura che separano i vigneti, testimoniano il lavoro di generazioni di piccoli agricoltori che hanno saputo creare, in un ambiente ostile, un loro modo di vita e un vino di grande qualità.

Foresta Laurissilva di Madeira
Sui pendii volti a settentrione, su una superficie di 15 mila ettari, pari al 20% dell’isola, la foresta primitiva di Madeira sopravvive, resistendo a cinque secoli di presenza umana. Ormai quasi scomparsa dal continente europeo, la foresta Laurissilva conserva qui le caratteristiche subtropicali, e quella di Madeira è la più estesa e meglio conservata delle isole atlantiche.

Dieta Mediterranea
La Dieta Mediterranea fa parte della carta d'identità della gastronomia portoghese. Alla sua base troviamo prodotti orticoli, frutta, pane di qualità e cereali poco raffinati, legumi secchi e freschi (fagioli, grano, fave, ecc.), frutta secca e oleaginosa (noci, mandorle, castagne, uva passa, ecc.), l'olio come principale fonte grassa e il consumo di pesce. L'UNESCO l'ha considerata un vero e proprio stile di vita, riconoscendo la passione dei portoghesi per la tavola, protagonista di momenti di convivio e condivisione.

Manifattura della ceramica nera di Bisalhães, Vila Real
La ceramica della di  Bisalhães, cittadina nel comune di Vila Real, costituita soprattutto da oggetti per l'uso quotidiano, è stata classificata per la specificità del processo di produzione, in cui vengono utilizzate tecniche ancestrali. Uno degli aspetti che la rende unica è la cottura fatta in forni scavati nel suolo, il che conferisce all'argilla una peculiare pigmentazione nera.

Arte della Falconeria Reale, Salvaterra de Magos
Praticata in Portogallo dal XII secolo e ancora preservata a Salvaterra de Magos, l'arte della falconeria è una modalità tradizionale di caccia ecologica, a bassa rendita, con secoli di storia. Chi la pratica mette in evidenza la relazione tra uomo e uccelli da preda, la comunione con la natura e l'estetica della caccia.


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